I fattori su cui lavorare insieme.

Nel costruire il tuo abito sartoriale che ti consenta di essere a tuo agio e ti consenta di raggiungere ciò che desideri ottenere, andremo a lavorare su 3 fattori imprescindibili.

Obiettivi

Definiamo quali obiettivi vuoi raggiungere sulla base dell’incremento di capitale che ti aspetti e della variabilità dei rendimenti, considerando lo scenario migliore e quello peggiore.

Tempo

Definiamo l’arco di tempo dell’investimento tenendo conto delle tue esigenze di liquidità, tra un orizzonte temporale breve (fino a 3 anni), medio (fino a 8 anni) o lungo (oltre gli 8 anni).

Tolleranza

Definiamo il tuo grado di tolleranza rispetto alle oscillazioni del mercato circoscrivendo il concetto di rischio e ipotizzando la tua reazione in caso di perdita del 10%  del portafoglio.

Ambiti di intervento da valutare insieme.

Quando sono chiari gli obiettivi, i tempi e il grado di tolleranza, è il momento di definire quali attività mettere in campo tra quelle che comunemente possono rappresentare un ventaglio di opportunità.

Operare nel mercato azionario spesso viene visto come un azzardo, si sente parlare di “giocare in borsa” come qualcosa di eccitante e adrenalicico. In realtà non è così, anzi dovrebbe trattarsi di lavorare sul mercato con tranquillità senza farsi prendere dall’ansia nei momenti di difficoltà sapendo che il mercato trova sempre i suoi correttivi nel tempo.

In generale è sempre bene non investire su singole azioni ma invece utilizzare prodotti che includano interi ampi “mercati”.

Seguendo queste semplici indicazioni il momento di di investire sul mercato azionario è …sempre!

Quando si parla di mercato obbligazionario si fa riferimento a un mondo meno turbolento rispetto a quello delle azioni. Le obbligazioni sono titoli emessi da Stati o aziende che, in cambio del tuo investimento, si impegnano a restituirti i soldi dopo un certo periodo con l’aggiunta di un interesse. È come prestare denaro con una scadenza e un rendimento già stabiliti.

Pur non essendo del tutto privi di rischi, i mercati obbligazionari sono spesso utilizzati per dare stabilità a un portafoglio di investimenti.
E proprio per questo motivo, anche qui, il momento giusto per investire… è sempre!

Quando si parla di fondi pensione, spesso si pensa a qualcosa di lontano, da rimandare. In realtà, iniziare prima possibile è la scelta più saggia. Un fondo pensione è uno strumento che ti permette di mettere da parte piccole somme nel tempo, che verranno investite per garantirti una rendita integrativa quando smetterai di lavorare.

Non serve avere grandi cifre da parte: la costanza nel tempo fa davvero la differenza. E i vantaggi fiscali sono un aiuto concreto.

Insomma, costruire il proprio futuro inizia oggi. E per farlo, un fondo pensione è un ottimo primo passo.

Esistono 2 modalità principali per aderire a un fondo pensione, quello dei versamenti volontari e quello dell’adesione tramite TFR (trattamento di fine rapporto).

Il piano di accumulo, spesso chiamato PAC, è uno dei modi più semplici e intelligenti per iniziare a investire. Invece di versare una somma importante tutta in una volta, con il PAC investi piccole cifre con regolarità, mese dopo mese.

Questo ti permette di entrare nei mercati finanziari in modo graduale, riducendo il rischio legato alle oscillazioni dei prezzi. È un approccio adatto a chi vuole investire con buon senso, senza fretta e con l’obiettivo di costruire qualcosa nel tempo.

Per chi ha pazienza e costanza, il PAC è uno strumento che può fare davvero la differenza.

Educazione finanziaria

Puntata n.1

Il Consulente finanziario come un Sarto

Puntata n.2

Il mercato azionario: mito o opportunità?

Puntata n.3

Fondo pensione: un regalo per il futuro

Essere consulente finanziario significa imparare a distinguersi, gestire l’incertezza dei flussi di reddito, aggiornarsi costantemente, offrire un servizio personalizzato e, soprattutto, sviluppare un rapporto di fiducia duraturo con i clienti, in un contesto dinamico e concorrenziale.